L'AGENDA 21 DI PENNE:
IL PROGETTO "SOSTENIBILITÀ CONDIVISA"
Ad ottobre 2004 ha preso il via il processo di Agenda 21 Locale del Comune
di Penne.
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio (www.minambiente.it/
SVS/agenda21/agenda.htm ) ha infatti premiato il progetto presentato da
Penne, che si è classificata al secondo posto a livello nazionale
(su oltre 700 progetti pervenuti), acquisendo così un cofinanziamento
da parte del Ministero di oltre 82.000 euro.
Agenda 21 è infatti lo strumento volontario, elaborato durante la
Conferenza sull’Ambiente di Rio de Janeiro nel 1992, con cui l’Amministrazione
intende condividere obiettivi e strategie per alcuni temi prioritari per
il proprio futuro, quali ad esempio la tutela e la valorizzazione dell’ambiente,
la mobilità, la promozione delle risorse culturali e museali, la
qualità della vita di giovani e anziani.
L’Amministrazione comunale crede fermamente che l’Agenda 21
costituisca la giusta evoluzione di un processo di sostenibilità iniziato
da tempo nelle politiche locali, a partire dall’istituzione della
Riserva Naturale del Lago di Penne in collaborazione con il WWF Italia
(1984), fino all’attivazione dell’Assessorato alla Partecipazione
e alla Comunicazione nel luglio 2002.
Il progetto selezionato dal Ministero rappresenta una grande opportunità per
la partecipazione della popolazione alle scelte locali per uno sviluppo
di Penne che sappia coniugare politiche ambientali, sociali ed economiche.
La partecipazione sarà resa possibile grazie a tre attività principali:
il coinvolgimento degli attori locali che costituiscono le componenti vitali
della cittadinanza tramite incontri, convegni, iniziative di sensibilizzazione
e questionari; la partecipazione della popolazione alle scelte politiche
tramite il Forum cittadino, luogo di scambio di visioni e di concertazione
per il futuro di Penne; la redazione della Relazione sullo Stato dell’Ambiente,
un documento divulgativo che fotografa la qualità della vita nella
città.
Sarà attivato l’Ufficio Agenda 21 del Comune presso il Museo
Archeologico di Penne, che stabilirà un contatto diretto con la
popolazione.
E‘ importante sottolineare che il progetto vede il sostegno della
Regione Abruzzo, che co-finanzia il progetto, e di numerosi partner istituzionali
come la Provincia di Pescara, l’Agenzia per la promozione culturale
di Pescara, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, la Comunità Montana
Vestina Zona “I”. Un apporto fondamentale è dato anche
dall’associazionismo locale che con oltre 28 partner, tra cui scuole,
servizi di pubblica utilità, associazioni di categorie ed imprese,
testimonia l’importanza della partecipazione alle scelte per uno
sviluppo più rispettoso dell’ambiente e della qualità della
vita.