Cattedrale
Chiostro S.Domenico
Porta S.Francesco |
Penne,
Antichissimo centro dei
popoli Vestini, Penne deve il suo nome ad un toponimo assai diffuso
che indica un'altura,una sommità. Il Centro urbano risulta infatti
sviluppato sul colle Sacro ( Duomo) e sul colle di S.Croce
(Castello); il colle Cappuccio ed il Colleromano si affiancano ai
primi due. I quatto colli, rappresentati da quattro piccole torri,
si ritrovano sullo stemma del Comune. Nell'89 a.c. venne costituita
a Municipio e ricevette la cittadinanza romana. Contea medioevale
sotto il dominio dei vescovi è sempre stata sede episcopale.
Passata sotto la dominazione spagnola fu attribuita in data 1522 da
Carlo V alla figlia naturale Margherita d'Austria, sposata dapprima
con Alessandro dei Medici e poi, dopo la morte di quest' ultimo, con
Ottavio Farnese; in tale periodo Penne fu proclamata Città Capo
dello Stato Farnesiano. Notevole fu la sua tradizione rivoluzionaria
risorgimentale e la partecipazione ai moti carbonari e mazziniani
con costante progressione a partire dal 1814. La sua piazza
principale, sita in posizione di raccordo fra i due colli del Duomo
e del Castello, è intitolata al giureconsulto ed umanista Luca da
Penne (1310 – 1370). Il centro storico cittadino è notevole per
la presenza di numerose chiese e palazzi nobiliari nonché per il
caratteristico uso del mattone. Dell’epoca medioevale sono, il
Duomo, cattedrale d’origine paleocristiana (sec. XI) con una
interessante Cripta (sec. X) e con un vicino Museo Civico Diocesano,
la chiesa di S.Agostino ,di fondazione duecentesca, con campanile
arricchito nel sovrastante prisma ottagonale cuspidato da ciotole
medioevali verdi e azzurre, la chiesa di S.Giovanni Evangelista ,
molto rimaneggiata ma con un abside poligonale romanico – ogivale
della seconda metà del ‘300 quasi intatto, nonché la chiesa di
S.Domenico, originaria del XI secolo, ma più volte modificata tra
il ‘500 e gli inizi del ‘600. Del ‘700 è invece l’elegante
chiesa dell’ Annunziata, tutta in cotto e a due ordini di colonne
sulla facciata; subito fuori dalla città è la chiesa conventuale
romanico – ogivale di S.Maria in Colleromano, fondata già nel
‘300, successivamente rifatta e restaurata e che conserva un
bellissimo portale originale del ‘300 arricchito da figure ed
ornamenti ad intaglio. Fra i palazzi nobiliari vanno ricordati il
palazzo Aliprandi, costruito nel 1733 e sede dell’I.T.C.G.
"G. Marconi" dopo notevoli opere di restauro e
consolidamento, il palazzo di Margherita d’Austria, con facciata
rinascimentale ed interessante cortile, il palazzo Castiglione,
dalla scenografica facciata settecentesca, la casa Vestini, di
impianto medioevale, il palazzo Comunale, di fondazione duecentesca
ed in corso di restauro, il palazzo Del Bono, cinquecentesco, il
palazzo Vescovile, nonché i palazzi Friuli, Leopardi e Tirone.
All'ingresso del paese, per chi viene da Pescara, si apre la Porta
S.Francesco con ricca e decorata mostra esterna contenente, in una
nicchia, la figura a mezzo busto di S. MASSIMO, patrono della città.
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Palazzo Margherita d'Austria
Chiesa S.Giovanni Evangelista
Palazzo Aliprandi
sede
I.T.C.G. "G Marconi"
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